IL NUOVO STRUMENTO PER LA RIEDUCAZIONE FUNZIONALE

Concepito dal Dott. Patrick Fellus (Specialista in ortopedia dentofacciale, CHU Robert Debré, Paris), stravolge il consueto approccio terapeutico alla rieducazione della deglutizione atipica (che lui definisce «suzione-deglutizione») e della deglutizione disfunzionale, prendendo spunto dalle ricerche di Eric Kandel (premio Nobel per la Medicina) sui processi di memorizzazione.

L’apprendimento può avvenire in maniera volontaria, stimolando le zone corticali. Kandel ha evidenziato che, in questo caso, abbiamo un’eccitazione delle sinapsi (neurotrasmettitori), la cui attività è passeggera, mentre se l’apprendimento è d’origine sottocorticale, in maniera involontaria (automatismo), si nota un aumento, in termini numerici, delle sinapsi che stabilizzano in maniera perenne le nuove acquisizioni.

 

Il tipo di deglutizione «suzione-deglutizione» è fisiologico nella prima infanzia, finché la bocca è priva di denti. Nel momento in cui compaiono gli elementi dentali decidui (e si passa gradualmente alla masticazione) essi stessi delimiteranno due territori: quello della lingua (palato) e quello della mucosa labio-giugale (labbra-guance). La lingua allora, con i suoi 17 muscoli, eserciterà un’azione importante sulla superficie interna dei denti con conseguente stimolazione della crescita antero-posteriore e trasversale dei mascellari.

 

Il Dott. Fellus sostiene che non è sulla parte apicale della lingua che il bambino deve porre l’attenzione (come avviene normalmente nel corso della tradizionale terapia mio funzionale) bensì su quella posteriore.

Impegnato nella ricerca della papilla retro-incisiva, il bambino rischia, erigendo l’apice linguale, di innescare un abbassamento della parte posteriore della stessa, impedendo al muscolo stiloglosso di svolgere la sua azione (lo stiloglosso, diminuendo l’ampiezza della lingua, ne provoca l’elevazione postero superiore per cui la punta, in automatico, si colloca in zona fisiologica).

FroggyMouth si posiziona tra le labbra, impedendo il contatto serrato delle labbra e lo sviluppo della dinamica «suzione-deglutizione». Viene utilizzato 15 minuti al giorno, tutti i giorni, con il paziente concentrato in una attività ludica (TV, computer, giochi elettronici, ecc….), in modo da avere la mente distolta (bisogna creare un automatismo). Il sistema limbico percepirà tutto ciò come una ricompensa e ne favorirà l’engrammazione. Quando agiamo sul subcosciente non è necessario lavorare per un tempo prolungato, ma regolarmente.

 

(Kandel)